La nostra storia
ott 31st, 2009 by admin
Era il 2003 quando Nereo ed io, tornando dal motoraduno dei nostri futuri “cugini” Lupi da branco di Bruino, intraprendemmo il discorso della creazione di un nostro motoclub; Nereo mi disse che tempo addietro esisteva già un motoclub a Collegno, si chiamava “Collegno Dora “. Decidemmo così di coinvolgere alcuni componenti dell’associazione “Amici della scuola Leumann”, nella quale militavamo. Trovammo da subito grande entusiasmo da parte di molti, anche da coloro che non erano “motorizzati”. Si delineò presto una più precisa finalità collettiva, aprire le nostre porte a tutte le tipologie di motocicli; fu così che iniziò la nostra avventura attraverso questo mondo a noi per certi versi oscuro.
Sin dal principio iniziarono a delinearsi le personalità più coinvolte dal progetto del Motoclub, Nunzio Pollara divenuto poi il segretario, Luciano Giaretto detto“Cianin”, il primo Vice-Presidente, Dante De Paoli, magnifica memoria storica e tecnico estremamente competente, divenne Presidente Onorario. Il primo Presidente del neonato Motoclub, contrariamente a ciò che si possa pensare, non fu il sottoscritto e un po’ me ne dispiaccio, ma visto che non mi ero neppure candidato, venne eletto un certo signor Pietro, che però dopo un anno di mandato lasciò la carica ed il motoclub. Fu così che ad una cena sociale fu fatto il mio nome e diventai Presidente con il voto unanime dei soci.
Iniziammo a pensare ad un nome e ad un logo per la nostra associazione; mi ricordai di un aneddoto raccontatomi da Nereo, una squadra di calcio locale militante in prima divisione, “L’ardita Leumann”, aveva come logo, quasi a ricordare un antico stemma araldico, due leoni contrapposti, uno rosso ed uno blu, i colori della nostra contrada . Giungemmo alla fine al nome: Motoclub Leumann – Collegno, anche perché i soci fondatori sono chi più chi meno della zona, da sempre grande punto di forza della città.
Nel 2004 il gruppo fondatore, divenuto in seguito il direttivo, si adoperò per ingrandire l’associazione tramite nuove iscrizioni; lo scopo era raggiungere un primo piccolo obiettivo, il numero minimo di 25 tesserati che avrebbe permesso il riconoscimento come motoclub dall’ FMI (Federazione Motociclistica Italiana). Venticinque soci sembrerebbe, in prima analisi, un numero irrisorio, ma noi impiegammo quasi un anno a raggiungere tale quota d’ iscritti.
Finalmente nel 2005 riuscimmo ad iscriverci all’ FMI e ricevemmo il riconoscimento a livello nazionale.
A questo punto ci ponemmo un nuovo obiettivo, l’organizzazione del nostro primo motoraduno. Coaudiuvati e instradati dalla Federazione, in particolare dall’allora consigliere federale FMI M.A. Traverso, da sua moglie “Lalla” e con l’ausilio di sponsor (che ancora oggi ci aiutano e ci sostengono), riuscimmo ad avere il nostro battesimo con il motoincontro del 1° Ottobre 2006.
Questa è in poche righe la nostra storia, banale forse, probabilmente simile a molte altre; oggi siamo cresciuti, oltre ad avere qualche anno in più siamo riusciti anche ad allargare la nostra “famiglia” e questo ci spinge al miglioramento, giorno dopo giorno.
Vorrei ringraziare coloro che collaborano con noi, che ci sono stati vicini in tutti questi anni e che costantemente ci incoraggiano a continuare il nostro percorso senza farsi abbattere dalle difficoltà. Ringrazio chi si prodiga perchè il nostro sodalizio dia sempre il massimo affinchè tutto riesca al meglio, come programmato.
C’è passione e passione ma quella per le due ruote è per noi la più bella.
Grazie a tutti, il vostro Presidente
Mario Zambon